Il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca ha emanato, il 15 gennaio 2009, la C.M. prot. n.381/R.U.U., relativa alle iscrizioni degli alunni alla scuola dell’infanzia, statale e paritaria, per l’anno scolastico 2009/10.
Il termine di scadenza è fissato al 28 febbraio 2009. Per le scuole paritarie, come noto, e da sempre, il termine ha carattere indicativo.
Il testo della Circolare Ministeriale recita testualmente:“Possono essere iscritti alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che abbiano compiuto o compiano, entro il 31 dicembre 2009, il terzo anno di età. Possono, altresì, chiedere l’iscrizione alla scuola dell’infanzia le famiglie le cui bambine e i cui bambini compiono tre anni di età dopo il 31 dicembre 2009 e, comunque, entro il 30 aprile 2010. Per questi ultimi, l’ammissione alla frequenza, sentiti i competenti organi collegiali, può essere disposta alle seguenti condizioni:
a) disponibilità di posti;
b) accertamento dell’avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa;
c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell’agibilità e della funzionalità e tali da rispondere alle specifiche esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni;
d) valutazione pedagogica e didattica da parte del collegio dei docenti dei tempi e delle modalità dell’accoglienza.
Nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione risulti superiore al numero dei posti complessivamente disponibili, sono accolte prioritariamente le domande riguardanti coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2009. […]
Sempre al fine di corrispondere alle attese e alle esigenze delle famiglie, saranno promosse iniziative volte a proseguire, in collaborazione con le Regioni e con gli Enti Locali, l’esperienza delle“sezioni primavera”, ovviamente in presenza delle necessarie condizioni logistiche e funzionali.
Nelle scuole dell’infanzia dei territori montani, delle piccole isole e dei piccoli Comuni privi di servizi educativi per la primissima infanzia e con sezioni aventi un numero di iscritti inferiore a quello massimo previsto, è consentita, in via straordinaria, l’iscrizione di piccoli gruppi di bambini – di norma non più di tre – di età compresa tra i due e i tre anni.[…]
Orari di funzionamento
Normalmente le scuole dell’infanzia funzionano per 40 ore settimanali (mediamente
otto ore giornaliere) e con assegnazione di due docenti per sezione. A richiesta delle famiglie i bambini possono frequentare le attività educative soltanto al mattino o avvalersi di un tempo-scuola più ampio, fino ad un massimo di 50 ore settimanali. Sulla base delle opzioni espresse dalle famiglie […] e tenendo conto delle risorse disponibili, ferma restando l’autonomia didattico – organizzativa delle istituzioni scolastiche, così come previsto dal DPR 8 marzo 1999, n. 275, sono costituite sezioni omogenee, secondo gli orari scelti”.
Ciò premesso, si richiama l’attenzione dei responsabili delle singole scuole dell’infanzia paritarie (gestori, coordinatrici, …) sui seguenti aspetti:
- in caso di accoglienza di alunni che compiono i tre anni di età tra il primo gennaio e il 30 aprile vanno verificate e valutate le condizioni di cui alle lettere a,b,c,d, della citata circolare, accordando la precedenza ai bambini più “grandi”;
- sulle “sezioni primavera”, tenuto conto di quanto espresso dalla stessa C.M. si è in attesa del coordinamento MIUR, Regioni ed Enti locali, circa la destinazione del finanziamento statale (in particolare per le sezioni già funzionanti, e/o per le nuove);
- l’orario di funzionamento delle scuole indicato nella circolare ed il riferimento ai “due docenti per sezione” riguardano, ovviamente, la scuola statale.
A fronte della disponibilità di posti e di strutture/attrezzature adeguate, tenuto conto dei criteri, le singole scuole possono accogliere ulteriori domande di iscrizione.
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